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Tormay, Cecil

scrittrice ungherese (Budapest 1876-Mátraháza 1937). Fondò nel 1923 la rivista letteraria Napkelet (Oriente) che costituì per lunghi anni, in contrapposizione con la rivista Nyugat (Occidente), uno dei punti fermi attorno al quale si cristallizzarono le diverse tendenze letterarie del Paese. Esordì nel 1900 con un volume di novelle, Amore di paggi, ma raggiunse il successo coi romanzi Cuori fra le pietre (1911) e La vecchia casa (1915). Nel 1921-22 pubblicò Libro latitante, sulla dittatura bolscevica, e negli anni 1934-37 i tre volumi del romanzo storico L'antico messaggero. Tradusse dal latino le Leggende medievali ungheresi e dall'italiano I Fioretti di San Francesco.

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