Città (240.000 ab. con il vicino centro portuale di El Mina nel 1991) del Libano, capoluogo della provincia del Libano Nord. Seconda città del Paese per numero di abitanti e importanza economica, sorge sulla costa mediterranea, 70 km a NNE di Beirut, e costituisce il naturale sbocco commerciale di un vasto retroterra comprendente il Libano settentrionale e i distretti siriani di Hama e di Homs. Collegata da un oleodotto ai giacimenti petroliferi di Kirkuk (Iraq), è sede di industrie petrolchimiche, chimiche, tessili, siderurgiche e alimentari. Anche Tripoli di Siria; in arabo, Tarabulus esh Sham.
Fondata nel sec. VII a. C., fu, sotto la dominazione persiana, la capitale della federazione delle città-Stato fenicie. Nel 638 d. C. fu conquistata dagli Arabi. In parte distrutta durante la I crociata, prosperò in seguito come centro culturale e commerciale del regno latino. Dal 1289 al 1516 fu possesso degli Egiziani e poi degli Ottomani. Sotto i Turchi Tripoli si estese verso l'interno. Nel 1920 fu incorporata nel Libano. Città prevalentemente musulmana, dopo il 1958 è divenuta un centro del movimento di opposizione al governo centrale.