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Trasimèno, lago-

bacino lacustre (superficie 128 km²; profondità massima 6 m) dell'Umbria (provincia di Perugia), situato a 259 m s.m., il quarto per estensione fra tutti i laghi italiani. Ha forma tondeggiante con due aggetti peninsulari non molto pronunciati che lo dividono in due vasti lobi; il suo perimetro è di 54 km e la larghezza massima di 15,5 km. Vi affiorano tre isole, Maggiore e Minore nel settore settentrionale, e Polvese in quello meridionale. La sua origine è ancora discussa: si tratta probabilmente del bacino residuo di un lago alquanto più esteso risalente al Pliocene, oppure è dovuto all'accumulo di sedimenti fluviali da parte di alcuni corsi d'acqua che ha portato a un deflusso incompleto delle acque. In passato la mancanza di emissari naturali e la scarsa profondità del lago ne hanno reso le rive malsane e poco adatte all'insediamento umano. Lavori di bonifica e la costruzione, alla fine del sec. XIX, di un emissario artificiale sotterraneo collegato con il Tevere, se da un lato hanno permesso l'utilizzazione delle aree paludose, dall'altro hanno ulteriormente abbassato il livello delle acque e depauperato il patrimonio ittico. I principali centri sono Castiglione del Lago, sul promontorio occidentale, e Passignano sul Trasimeno, sulla sponda settentrionale. In latino Trasimenus Lacus. Anche lago di Perugia.

Bibliografia

C. Moretti, Sapori e voci del lago, vol. II, “Il Trasimeno”, Perugia, 1984; F. Mingiarelli, Navigazione a remi nel Trasimeno, Perugia, 1986; G. Frugoni, Dall'Amiata al Trasimeno, Perugia, 1990.

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