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Volturara Irpina

comune in provincia di Avellino (19 km), 697 m s.m., 32,76 km², 4229 ab. (volturaresi), patrono: san Nicola di Bari (6 dicembre).

Centro dei monti Picentini (nel cui parco regionale è compreso), posto al margine della piana del Dragone, vasta conca di origine carsica. Citato nel 797 (Veterara), il borgo fu feudo, tra gli altri, dei De Tivilla, dei D'Aquino e dei Della Marra. Fu danneggiato dal terremoto del 1980.§ Il paese è dominato dai resti del castello medievale, in parte inglobato (sec. XVIII) nel santuario di San Michele Arcangelo (in rovina dopo il 1980). Il Museo Etnografico della Piana del Dragone ospita strumenti di lavoro e oggetti d'uso quotidiano della civiltà contadina.§ L'agricoltura produce olive, uva, ortaggi, foraggi; sono praticati l'allevamento bovino (produzione lattiero-casearia) e lo sfruttamento dei boschi (castagne e legname). Aziende operano nei settori dei materiali da costruzione e della lavorazione di ferro e legno.

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