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Webster, John

drammaturgo inglese (1570/80-1634/38). Autore anche di diverse opere scritte in collaborazione (con T. Middleton, J. Marston, T. Dekker), è famoso e gode di una posizione di grandissimo rilievo nel teatro elisabettiano grazie a due tragedie, ambedue basate sul tema della vendetta: The White Devil (1611-12; Il diavolo bianco) e The Duchess of Malfi (1613-14, stampata nel 1623). L'incandescente potenza espressiva di Webste si manifesta più in singole scene che nell'impianto generale delle tragedie, ambedue ispirate a fatti realmente accaduti in Italia. In Webste il male prevale sul bene e i malvagi affrontano la morte con un atteggiamento di stoica forza morale, tale da conferire loro un fosco alone. Dalla violenza, dal terrore, dall'orrore Webste trae potenti effetti drammatici, come nella scena in cui i pazzi perseguitano la duchessa d'Amalfi prima della sua uccisione. Meno validi gli altri suoi drammi, tra i quali si ricorda Appius and Virginia (ca. 1608).