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Yaoundé

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capoluogo della provincia del Centro e capitale del Camerun, 730 m s.m., 1.610.000 ab. (stima 2007), l'agglomerato urbano 1.485.000 ab. (stima 2005).

Generalità

Situata sull'altopiano, Yaoundé è collegata al porto di Douala tramite una ferrovia. Dominata, dall'alto, dal monte Fébé, che si erge a pochi km a NW dell'abitato, la città si sviluppa intorno alla piazza del quartiere centrale, Ahmadou Ahidjo; le attività amministrative si concentrano nel Quartier du Lac, mentre le principali ambasciate trovano posto nel quartiere residenziale di Bastos. Due le università statali con numerose scuole collegate: Yaoundé I e Yaoundé II. L'insegnamento superiore privato è inoltre presente grazie ad alcuni istituti come l'Università Cattolica dell'Africa Centrale, l'Università Protestante dell'Africa Centrale, l'Università di Yaoundé Sud.

Storia

Yaoundé venne fondata nel 1889 da alcuni colonizzatori tedeschi e si sviluppò negli anni successivi grazie all'esportazione dell'avorio. Durante la prima guerra mondiale, con una popolazione di 10.000 ab. ca. fu occupata da truppe belghe. Alla fine del conflitto, Yaoundé passò, con la maggior parte del Paese, in mani francesi sotto forma di mandato. Una piccola parte a SW della colonia fu assegnata alla Gran Bretagna. In questo periodo divenne capitale del Camerun francese, funzione che conservò anche in seguito all'indipendenza del Paese (1960) e all'atto dell'unione con l'ex Camerun britannico (1961). A Yaoundé venne siglata la Convenzione di Yaoundé, atto sottoscritto nel 1969 con il quale diciotto Paesi africani rinnovarono la loro associazione alla Comunità Economica Europea (CEE), cui aderivano dal 1963.

Arte

Alcuni edifici pubblici, tra cui la sede della BEAC (Banque des Etats de l'Afrique Centrale), la torre della SNI (Società Nazionale di Investimenti), il Palazzo della Presidenza della repubblica e il Palazzo dei Congressi sono esempi di stile futuristico. Tra gli edifici religiosi, si segnalano la cattedrale Notre Dame des Victoires e la Basilica Marie-Reine-des-Apôtres. Il museo Afhemi Museum (African Arts/Handicraft and Environmental Management Institute, 1999) espone maschere, dipinti, tessuti ricamati a mano, oggetti, manufatti tradizionali realizzati in materiali differenti (argilla, bronzo, rame, argento ecc.).

Economia

Importante nodo stradale e attivo centro commerciale, la città ospita industrie alimentari, del vetro, tessili, chimiche, meccaniche, della carta, del tabacco, dei latticini e del legno. La parte preponderante dell'economia è tuttavia legata al comparto amministrativo. Servita dall'aeroporto internazionale di Yaoundé-Nsimalen a S.

Media


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