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Zinov'ev, Aleksandr Aleksandrovič

scrittore e filosofo russo (Pachtino, Kostroma, 1922-Mosca 2006). Docente di logica matematica all'Università di Mosca, è autore di numerosi lavori su questo argomento, ma è noto soprattutto per gli scritti di satira e di critica al sistema comunista sovietico che provocarono la sua espulsione prima dall'insegnamento universitario, poi dall'URSS (1978), dove fu riammesso nel 1990. Al romanzo Cime abissali, pubblicato in Svizzera nel 1976, sono seguiti Appunti di un guardiano notturno (1978), La casa gialla (1980), Homo sovieticus (1981), le poesie Senza illusioni (1979), i saggi Il comunismo come libertà (1981), Noi e l'occidente (1981), Né libertà, né eguaglianza, né fratellanza (1983), La mia casa, il mio esilio (1983), l'opera poetica Il vangelo per Ivan (1984), Para Bellum (1987), Perestrojka in Partygrad (1992). Nel 1998 ha pubblicato L’umanaio globale, visione apocalittica, da incubo, del mondo nel XXI secolo.

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