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alizarina

sf. [dallo spagnolo alizari, radice secca della robbia]. Composto chimico che presenta la struttura di 1,2-diidrossiantrachinone. L'alizarina si rinviene in natura sotto forma di un suo glucoside, l'acido rubieritrinico, soprattutto nella radice della robbia (Rubia tinctorum). Fin dall'antichità, l'alizarina venne assai usata quale colorante a mordere per le fibre tessili.

Dalla fine del sec. XIX l'alizarina ricavata dalla robbia è stata sostituita dal medesimo composto preparato industrialmente a partire dall'acido 2-antrachinonsolfonico che, per fusione alcalina in presenza di un ossidante, fornisce l'alizarina. Come molti altri coloranti idrossiantrachinonici, è molto usata per ottenere lacche, cioè complessi di coordinazione stabili con parecchi ioni metallici (procedimento usato nella tintura a mordente). Con l'alluminio fornisce lacche rosse, con il ferro violette, con il cromo brune.

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