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arte per l'arte, l'-

programma che sta alla base del parnassianesimo, enunciato da Th. Gautier nelle prefazioni a Les Jeunes-France (1833) e a Mademoiselle de Maupin (1836). Contrapponendosi ai romantici, i parnassiani sostenevano che l'arte non ha scopi morali o sociali, educativi o utilitaristici, ma è fine a se stessa; il problema massimo, quindi, è quello della forma, la cui perfezione conta più dell'originalità o della profondità dell'ispirazione. La supremazia dell'arte sulla vita, proclamata dai parnassiani, preparò il terreno all'estetismo decadentistico, che trasferì l'eroismo dalla sfera della vita a quella dell'arte.

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