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asta (armi)

termine usato anticamente per indicare una qualsiasi arma bianca offensiva. Oggi il vocabolo serve a indicare la parte in legno della lancia, unica arma impiegata da alcuni reggimenti di cavalleria ancora fino a tutto l'Ottocento. L'asta è normalmente sottile rispetto alla lunghezza, liscia e di legno leggero e compatto. I reperti archeologici comprovano l'uso dell'asta presso moltissimi popoli: in origine era un lungo bastone con una delle estremità terminante a punta; questa fu poi foggiata in bronzo, a forma di foglia allungata o a losanga. I Greci usavano un'asta lunga denominata lancia e una più corta (giavellotto). Le stesse forme e lunghezze ritroviamo a Roma, con i nomi di hasta e di pilum. A comprova che nell'esercito romano l'asta era l'arma principale, il sacerdote dei feziali scagliava un'asta in territorio nemico per dichiarare la guerra. Astati si chiamavano i soldati combattenti con l'asta; un'asta privata della punta era il premio di chi aveva ucciso un nemico. Sia presso i Romani sia presso i Germani l'asta era anche simbolo del potere.