cloruro

sm. [sec. XIX; da cloro+-uro]. Composto chimico binario formato dalla combinazione del cloro con un altro elemento. I cloruri possono presentare caratteristiche assai diverse a seconda della natura e della valenza dell'elemento combinato con il cloro. Quelli degli elementi a carattere nettamente metallico sono tipici composti di natura salina, cioè i sali dell'acido cloridrico, come il cloruro di sodio, NaCl, il cloruro di calcio, CaCl₂, ecc.; allo stato solido, allo stato fuso o in soluzione essi non sono formati da molecole discrete ma da ioni, per esempio nel caso del cloruro di sodio da ioni Na+ e Cl‒ disposti periodicamente in un reticolo cristallino allo stato solido e liberi di muoversi indipendentemente nella massa fusa o nelle soluzioni. I cloruri di questo tipo, con l'eccezione di quelli di argento, AgCl, di piombo, PbCl₂, e del mercurio monovalente, Hg₂Cl₂, sono generalmente assai solubili in acqua. I cloruri degli elementi non metallici, come il tricloruro di fosforo PCl₃, il pentacloruro di fosforo PCl5, il cloruro di zolfo SCl₂, ecc., sono invece formati da molecole discrete, non ionizzabili: sono generalmente insolubili in acqua, con la quale molti di essi reagiscono però energicamente liberando acido cloridrico e un acido ossigenato dell'altro elemento combinato nel cloruro: così, il tricloruro di fosforo forma acido cloridrico e acido fosforoso: PCl₃+3H₂O —→ 3HCl+H₃PO₃. I cloruri di ambedue i tipi possono in genere venir preparati per combinazione diretta degli elementi; quelli metallici anche disciogliendo in acido cloridrico acquoso il metallo corrispondente o il suo ossido, il suo idrossido, ecc. § Cloruro di calce, composto che si ottiene facendo assorbire il cloro libero dall'idrossido di calcio (calce spenta) in polvere. È un sale misto del calcio con gli acidi cloridrico e ipocloroso, ossia un cloruroipoclorito che si può rappresentare con la formula CaCl(OCl).Il prodotto commerciale è sempre più o meno impuro di idrossido di calcio non trasformato, di carbonato di calcio, ecc.; si presenta come una polvere bianca dal caratteristico odore dovuto al cloro che essa libera a contatto con il biossido di carbonio e l'umidità dell'atmosfera. Per tale sua proprietà si usa come disinfettante di basso costo e anche come agente sbiancante.

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