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macromolècola

sf. [macro-+molecola]. Molecola di peso e dimensioni nettamente superiori a quelli delle molecole comunemente oggetto della chimica organica e inorganica, risultante dalla riunione ripetitiva, mediante reazioni di addizione o di combinazione, di molecole o parti essenziali di molecole di opportune sostanze di partenza (monomeri; vedi polimerizzazione). Il numero di monomeri contenuti in una macromolecola è detto grado di polimerizzazione; per la complessità dei processi di polimerizzazione, le molecole di un polimero non presentano tutte lo stesso grado di polimerizzazione e ciò comporta la variabilità del peso molecolare. È necessario pertanto caratterizzare un polimero con un valore medio del peso molecolare. Per le macromolecole il peso molecolare risulta superiore a 10.000. Le macromolecole possono essere classificate in vario modo; rispetto all'origine possono risultare naturali, artificiali o sintetiche; rispetto alla natura, inorganiche od organiche; rispetto alla composizione, omopolimeriche o copolimeriche; rispetto alla struttura molecolare, lineari filiformi, lineari ramificate, reticolate, a reticolo tridimensionale; rispetto alla configurazione sterica, atattiche, isotattiche, sindiotattiche, ecc. Rientrano tra i composti macromolecolari, cioè i composti chimici formati da macromolecole, sostanze importantissime dal punto di vista biologico, come le proteine, i polisaccaridi e gli acidi nucleici, o industriale e tecnico, come le fibre tessili naturali, artificiali e sintetiche, le materie plastiche, ecc. A causa della complessa struttura delle loro molecole, i composti macromolecolari differiscono in molte loro proprietà dai composti a basso peso molecolare tanto da richiedere metodologie e tecniche sperimentali particolari che hanno portato allo sviluppo di una disciplina specifica, la chimica macromolecolare. Così i composti macromolecolari di peso molecolare elevato e a struttura tridimensionale sono insolubili in tutti i solventi e in genere infusibili fino a temperature alle quali si manifestano fenomeni di decomposizione termica, mentre quelli a struttura lineare possono essere solubili in alcuni solventi, diversi secondo la struttura macromolecolare. Le soluzioni dei composti macromolecolari presentano il carattere di soluzioni colloidali.