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regèsto

sm. [sec. XV; dal latino tardo regesta-orum, registro, neutro pl. di regestus, pp. di regerĕre, riportare, registrare]. In età imperiale romana, il registro nel quale erano annotati, nei loro dati essenziali, gli atti della cancelleria imperiale e delle pubbliche magistrature. Il termine e l'uso passarono anche alla cancelleria pontificia verso il sec. V. La diplomatica assunse il termine di regesto per indicare qualsiasi raccolta ordinata di documenti dati non nel testo originale e completo ma in sunto; per estensione, il sunto stesso. Tra le raccolte di regesti sono da ricordare: Regesta Imperii (1831) di J. F. Böhmer, raccolta dei documenti imperiali dal 751 al 1437 (un'edizione più recente è stata curata dall'Accademia austriaca delle Scienze); Regesta Pontificum Romanorum (1851-75) di Ph. Jaffé e A. A. Potthast.

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