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Ènoch d'Àscoli

grammatico italiano (Ascoli Piceno ?-1457). Allievo di F. Filelfo a Firenze, fu maestro di grammatica ad Ascoli, a Perugia e a Roma. Compì un viaggio in Oriente alla ricerca di codici e sempre a tale fine fu inviato da Niccolò V nell'Europa settentrionale. Importantissimi i suoi ritrovamenti, tra i quali il De grammaticis et rhetoribus che fa parte del De viris illustribus di Svetonio, la Germania, l'Agricola, il Dialogus de oratoribus di Tacito, il De re coquinaria di Apicio, il commento di Porfirione a Orazio, le lettere di Sidonio Apollinare. La maggior parte di questi manoscritti è andata perduta.

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