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Abramovitz, Max

architetto statunitense (Chicago 1908-New York 2004). Dal 1940 al 1981 fu attivo in società con W. K. Harrison. Insieme a lui nel 1948-50 costruì il Palazzo dell'ONU a New York con una soluzione architettonica audace e schematica che esibiva perentoriamente il tema del grattacielo moderno. Nel 1952 Harrison e Abramovitz realizzarono l'Alcoa Building a Pittsburgh, proponendo un'innovazione tecnologico-costruttiva che avrà molto seguito: il rivestimento dell'edificio con pannelli prefabbricati, recanti già le finestre. Nel 1956, quando venne varata la ristrutturazione del West Side newyorkese, Abramovitz progettò con P. Johnson e lo stesso Harrison il Lincoln Center, un complesso centro culturale. Nell'ambito dell'architettura degli anni Cinquanta e Sessanta, Abramovitz promuove quella tendenza che esalta la tecnologia costruttiva: l'edificio è concepito come asettico prisma vetrato, neutro e indeterminato rispetto alla destinazione d'uso. Nel 1968 partecipò alla redazione del Piano Battery Park City a New York.

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