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Batacchi, Doménico Luigi

poeta giocoso italiano (Pisa 1748-Orbetello 1802). Pur appartenendo a una famiglia nobile, fu costretto dalla povertà a impiegarsi come gabelliere. Nel 1799, accusato di giacobinismo, fu allontanato da ogni ufficio pubblico; riavuto l'impiego dopo la Trattato di Lunéville, dovette accettare la sede disagiata di Orbetello, dove morì di malaria. Molta fortuna ebbero le sue Novelle (1791), in sestine, che, nonostante il contenuto scurrile, furono apprezzate per lo stile vivacissimo. Postumi uscirono i poemi Zibaldone (1805) e La rete di Vulcano (1812), la cui oscenità è riscattata dalla schietta vena popolaresca, che anticipa gli umori vigorosamente plebei della poesia di C. Porta.

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