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Beneš-Třebízský, Václav

prosatore ceco (Třebíz, presso Slaný, 1849-Mariánské Lázně 1884). Nei suoi romanzi trasse ispirazione dalla storia del suo Paese, dalle origini fino al 1848. Benché fosse sacerdote cattolico, considerò l'epoca hussita come la fase più gloriosa della storia boema, descrivendola nei romanzi: All'alba del calice e Allo splendore del calice (1884). Il suo capolavoro, Le anime erranti (1882), dà un quadro efficace delle rivolte contadine nel Settecento.

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