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Beroaldo, Filippo il Gióvane

umanista italiano (Bologna 1472-Roma 1518). Nipote di Beroaldo il Vecchio, insegnò a Bologna e poi all'Archiginnasio di Roma. Segretario di Leone X, fu da lui nominato nel 1516 prefetto della Biblioteca Vaticana. La sua fama è legata alla pubblicazione (1515) dei primi sei libri degli Annales di Tacito; ma è rivalutata anche la sua poesia in latino: gli Epigrammata, di sapore catulliano, e i Carmina, che, riecheggiando per la prima volta nel Rinascimento la lirica oraziana, offrono nel contempo preziose informazioni sulla vita della Roma papale nel primo Cinquecento.

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