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Binoche, Juliette

attrice cinematografica francese (Parigi 1964). Già da giovane si rivela come una delle promesse del cinema francese grazie al suo primo ruolo da protagonista in Rendez-vous di A. Téchinè, presentato al Festival di Cannes del 1985. Nel 1986 partecipa a Rosso sangue di L. Carax e, nel 1991, a Gli amanti del Pont-Neuf, sempre dello stesso regista. Due film d'autore incrementano la sua notorietà: Il danno (1992) di L. Malle e Film Blu (1993) di K. Kieslowski, che le fa vincere la Coppa Volpi alla Mostra del Cinema di Venezia. Nel 1994 gira L’ussaro sul tetto di J.-P. Rappenau, nel 1995 Un divano a New York di C. Ackerman e, nel 1997, Il paziente inglese di A. Minghella, per il quale ottiene l'Oscar come migliore attrice non protagonista. Nel 2003 è stata la protagonista di In my country di J. Boorman. Nel 2005 ha recitato in Mary di Abel Ferrara e in Niente da nascondere di Michael Haneke e in Parole d'amore di S. McGehee e D. Siegel. Nel 2006 ha interpretato Quelques jours en septembre di Santiago Amigorena e nel 2007 Complicità e sospetti di A. Minghella e Disengagement di A. Gitai. Nel 2008 recita in Parigi di C. Klapisch e nel 2009 L'eure d'été di Olivier Assayas. Nel 2010, al Festival di Cannes, ha vinto la Palma d'oro come miglior attrice protagonista con il film Copia conforme di A. Kiarostami. Altri film: Cosmopolis (2012) di D. Cronenberg, Words and Pictures (2013) di Fred Schepisi, Godzilla (2014) di Gareth Edwards, Sils Maria (2014) di Olivier Assayas e The 33 (2015) di Patricia Riggen.

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