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Bloemaert, Abraham

pittore olandese (Gorinchem ca. 1564-Utrecht 1651). Autodidatta, studiò in particolare i manieristi di Anversa e si interessò alla pittura di A. Blocklandt, fortemente influenzata dal manierismo italiano. Dopo un soggiorno a Parigi e una sosta a Fontainebleau, tornò a Utrecht dove svolse una feconda attività. Artista versatile, passò da posizioni manieristiche ad altre accademiche, approdando infine a un caravaggismo elegante anche se non profondo. Dipinse soprattutto quadri biblici e mitologici, ma lasciò anche ritratti, paesaggi, nature morte, scene di genere alla Caravaggio. Tra le sue opere, che ispirarono numerosi incisori, Niobe (1591, Museo di Copenaghen), La predica del Battista (1595, Amsterdam, Rijksmuseum), Allegoria dell'inverno (Parigi, Louvre), Flautista (1621) e Adorazione dei Magi (1624) al Museo Centrale di Utrecht. § Dei figli, Hendrik (Utrecht ca. 1601-1672) dipinse scene bibliche e mitologiche, ritratti e scene di genere, mentre Adriaen (Utrecht 1609-1668) lasciò soprattutto paesaggi italianizzanti. Cornelis (Utrecht ca. 1603-Roma ca. 1680), dopo aver studiato pittura con il padre, si dedicò all'incisione, lavorando nel 1630 a Parigi, poi a Roma, su invito del marchese Vincenzo Giustiniani per incidere la sua collezione di antichità e dipinti. Lavorò anche, sotto la direzione di Pietro da Cortona, per i Barberini, eseguendo opere di elevata qualità tecnica ma di tono accademico.

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