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Bonichi, Bindo

poeta italiano (Siena ca. 1260-1338). Appartenne alla ricca borghesia senese ed esercitò la mercatura. Per ben due volte (1309 e 1318) fece parte della magistratura dei Nove, suprema carica del Comune. La sua produzione poetica obbedisce a un impegno gnomico e fondamentalmente pratico e il suo linguaggio è animato da coloriture popolari. Erede del moralismo guittoniano, Bonichi è nel contempo un poeta giocoso, che spiana la strada alla letteratura borghese e realistica e alla poesia di Cecco Angiolieri.

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