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Bourgeois, Louise

artista francese (Parigi 1911-New York, Stati Uniti, 2010). Frequentò varie scuole d'arte come l'Acadèmie des Beaux-Arts e l'Atelier di F. Léger, avvicinandosi alle poetiche e alle tematiche surrealiste molto in voga nella capitale francese. Dopo aver compiuto numerosi viaggi, tra i quali spiccano quelli in Russia nel 1932 e nel 1934, si trasferì a New York dove frequentò un ambiente artistico internazionale prediligendo la compagnia di intellettuali francesi come M. Duchamp, Le Corbusier e A. Ozenfant. Dopo aver tenuto, nel 1945, la prima personale alla Berta Schaefer Gallery di New York e nel 1947 aver realizzato una seri di nove incisioni He Dissapeared Into Complete Silence, Bourgeois abbandonò la pittura per le opere tridimensionali (primi esempi sono vere e proprie installazioni visibili nel 1949 alla Peridot Gallery). Nei primi anni Cinquanta costruì i Personaggi autobiografici, organizzando e ripetendo pezzi uguali di legno in una sorta di totem spesso giudicati come anticipazioni della scultura minimal. Negli anni Sessanta si dedicò alla sperimentazione di diversi materiali tra cui gesso, cemento, caucciù fino ad utilizzare i più nobili e classici come il bronzo e il marmo. Tra il 1960 e il 1964 realizzò la serie Lair, formazioni di gesso che espone alla Stable Gallery di New York diretta da E. Wood. La sua scultura venne conosciuta in campo internazionale sono nel 1982 attraverso l'importante retrospettiva al MoMA. Nel 1993 ricevette, insieme a B. Nauman, il Leone d'oro alla Biennale di Venezia e nel 2000 tenne un'importante antologica al Museo Ermitage di San Pietroburgo.

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