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Càstino

comune in provincia di Cuneo (71 km), 540 m s.m., 15,52 km², 526 ab. (castinesi), patrono: Santa Maria Addolorata (20 settembre).

Centro delle Langhe situato sulla dorsale collinare tra le valli del torrente Belbo e della Bormida di Millesimo. Di probabile origine romana, fece parte dei territori di Bonifacio del Vasto; nel 1142 divenne feudo dei Del Carretto di Savona e nel 1209 passò ad Asti. Dopo essere appartenuto agli Scarampi (1339) e ai Valperga (1515), nel sec. XVI entrò a far parte dei domini dei Savoia. Nel Seicento subì l'invasione spagnola. § Del castello dei Del Carretto, distrutto nel sec. XVII dagli spagnoli, rimangono ruderi. Fuori dall'abitato si trovano l'ex chiesa abbaziale, con torre campanaria romanica, e i resti del complesso monastico di San Martino del sec. XII. Nella parrocchiale di Santa Margherita si trova un pulpito barocco. § Le principali risorse agricole provengono dalla coltivazione di alberi da frutto (pesche, nocciole), di cereali e dalla vitivinicoltura (dolcetto e moscato d'Asti DOCG). Notevole il movimento turistico.