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Calzabigi o Calsabigi o Casalbigi, Ranièri de'-

letterato e librettista italiano (Livorno 1714-Napoli 1795). Ebbe una vita movimentata e avventurosa, occupata solo in parte dall'attività di librettista per la quale va ricordato. Nel 1743 era a Napoli; nel 1750 a Parigi, dove conobbe Casanova e si associò con lui nell'amministrazione di una lotteria; nel 1761 passò a Vienna e divenne segretario del cancelliere principe Kaunitz facendo valere le sue conoscenze in campo economico. Qui conobbe il compositore Ch. Gluck, e per lui scrisse i libretti di Orfeo (1762), Alceste (1767) e Paride ed Elena (1770). Lasciata Vienna in seguito a uno scandalo, si trasferì a Napoli. Negli ultimi anni si dedicò, acquisendo grande prestigio, alla critica letteraria (significativo il suo saggio sull'Alfieri). Il suo nome è comunque associato a quello di Gluck, alla cui “riforma” dell'opera Calzabigi collaborò, contribuendo, con la semplificazione della vicenda ridotta all'essenziale in poche scene di taglio ampio, al superamento del modello di libretto metastasiano (del Metastasio il Calzabigi aveva curato nel 1755 l'edizione delle opere, scrivendo una prefazione non priva di riserve critiche).