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Campini, Secóndo

ingegnere italiano (Bologna 1904-Milano 1980). Si occupò di motoristica studiando dal 1931 sistemi di propulsione a reazione per natanti e aeroplani. Nel 1932 realizzò con la Riva-Calzoni un motoscafo a reazione per il Ministero dell'Aeronautica. Presso le officine Caproni di Taliedo costruì l'aereo Campini-Caproni CC2 che, spinto da un motore alternativo, azionava un compressore a tre stadi e un'elica intubata; l'aria compressa veniva accelerata per combustione della benzina iniettata in un tubo di Venturi situato posteriormente, fornendo una spinta di reazione. Nonostante il volo Milano-Guidonia (Roma) del 1941, le limitazioni del propulsore e le modeste prestazioni portarono all'abbandono del progetto.