Questo sito contribuisce alla audience di

Canda

comune in provincia di Rovigo (25 km), 10 m s.m., 14,40 km², 936 ab. (candesi), patrono: sant’ Antonio (seconda domenica di giugno).

Centro dell'Alto Polesine, situato nella pianura tra il Po e l'Adige. Fu possesso dei duchi di Ferrara dai quali nel 1469 ebbe privilegi ed esenzioni, confermati poi da Venezia (1501). § La villa Nani-Mocenigo, costruita da Vincenzo Scamozzi tra il 1580 e il 1584, dall'elegante facciata con loggia architravata cui si accede per due rampe di scale, ha un parco ricco di piante secolari e adorno di statue. La parrocchiale, con interno affrescato da S. Santi (sec. XVIII), conserva due altari marmorei, tele e statue dello stesso secolo. Fuori dal centro storico si trovano alcune eleganti dimore patrizie quali Ca' Raspi, Ca' Giovanelli e Ca' Tommasi. § Il territorio è caratterizzato dalla presenza di vasti frutteti; l'agricoltura dà inoltre frumento, patate, pomodori e foraggi; è praticato l'allevamento bovino. L'industria è attiva nei settori edile, chimico (gas), della meccanica di precisione, dello stampaggio dei metalli e delle materie plastiche, del legno, dei combustibili e della produzione di stampi per l'industria dolciaria.