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Carlo XIV

(Jean-Baptiste-Jules Bernadotte), re di Svezia e Norvegia (Pau 1763-Stoccolma 1844). Generale nell'esercito francese nel 1794, partecipò con Bonaparte alla campagna d'Italia, ne acquistò la fiducia e assunse così incarichi di rilievo: fu ambasciatore a Vienna (1798), comandante di un esercito sul Reno contro l'arciduca Carlo, ministro della Guerra (1799); intervenne poi in Vandea per reprimere i moti rivoluzionari. Dopo un periodo di screzi, si riconciliò con Napoleone anche per l'intervento di Giuseppe Bonaparte di cui Bernadotte aveva sposato la cognata Desirée Clary; venne nominato maresciallo di Francia (1804), principe di Pontecorvo (1805) e prese parte brillantemente alle battaglie di Ulma, Austerlitz e Wagram. Come governatore delle città anseatiche (1807-08) conquistò l'ammirazione degli Scandinavi il cui Parlamento lo nominò successore di Carlo XIII, rimasto senza figli (1810). Partecipò, alleato di Alessandro di Russia, alla coalizione contro Napoleone, ottenendo, con la Pace di Kiel (14-15 gennaio 1814), l'annessione della Norvegia alla Svezia. Alla morte di Carlo XIII (1818) fu riconosciuto re di Svezia e Norvegia.