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Carmi, Charney

poeta israeliano (New York 1925-1994). Visse da bambino in Palestina; dal 1946 al 1947 lavorò in Francia e nel 1947 tornò in Palestina partecipando alla guerra di Indipendenza. Il primo libro di poesie apparve nel 1950 col titolo Difetto e sogno. A esso fecero seguito i volumi Non ci sono fiori veri (1953), Neve a Gerusalemme (1956), L'ultimo mare (1958), Il serpente di rame (1961), L'unicorno guarda nello specchio (1967) e Scuse dell'autore (1974), che contiene poesie scritte dopo la guerra del kippur e un'elegia in memoria di Leah Goldberg. I suoi versi sono originali e concreti, la lingua semplice e precisa, talvolta venata d'ironia. Ha curato e tradotto l'antologia The Penguin Book of Hebrew Verse (1981).