Questo sito contribuisce alla audience di

Castelnuòvo Bèlbo

comune in provincia di Asti (29 km), 122 m s.m., 9,43 km², 930 ab. (castelnovesi), patrono: san Biagio (3 febbraio) e san Rocco (16 agosto).

Centro dell'Alto Monferrato nella bassa valle del torrente Belbo. Compreso nel comitato di Acqui e poi possesso dei marchesi d'Incisa, nel 1305 fu annesso al Monferrato. Nel 1497 venne saccheggiato dalle truppe francesi di Gian Giacomo Trivulzio. Passò nelle mani dei Gonzaga e in seguito vi ebbero giurisdizione vari signori, tra cui i Visconti. La parrocchiale barocca e il Palazzo Municipale (1887) hanno facciata in cotto. § L'agricoltura è rivolta in collina alla coltivazione della vite (barbera), in pianura alla produzione di cereali, barbatelle per viti, ortaggi (cardi) e frutta (mele). Collegati alla viticoltura sono l'industria enologica e il commercio all'ingrosso del vino.