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Castronuòvo di Sant'Andrèa

comune in provincia di Potenza (140 km), 650 m s.m., 46,93 km², 1439 ab. (castronovesi), patrono: sant’ Andrea Avellino (terza domenica di maggio).

Centro dell'Appennino Lucano, situato nel bacino del torrente Serrapotamo, affluente del fiume Sinni; è compreso nel Parco Nazionale del Pollino. Di origine medievale, è ricordato nel sec. XII come Castra Castrorum. Dopo l'occupazione normanna fu incluso nella Contea di Chiaromonte, passando nel sec. XIV ai Sanseverino. Deriva il nome da sant'Andrea Avellino (1521-1608), che qui ebbe i natali. § L'abitato, abbarbicato su una roccia, conserva la cappella di Sant'Andrea, edificata sul luogo dove sorgeva la casa natale del santo, e la chiesa madre, dedicata alla Madonna della Neve, costruita nel sec. XVI su un edificio precedente. § I principali prodotti dell'agricoltura sono olive e frutta; è diffuso l'allevamento ovino e suino. § In località Battifarano sono i resti di una necropoli del sec. IV a. C. e di una villa romana del sec. I a. C.