Questo sito contribuisce alla audience di

Cobden, Richard

uomo politico ed economista inglese (Heyshott, Midhurst, 1804-Londra 1865). Ricco commerciante, abbandonò gli affari per la vita politica e fin dall'inizio fu l'animatore dell'associazione per l'abolizione della legge sul grano (Anti-Corn-Law League, 1838). Entrato alla Camera dei Comuni per il partito whig (1841), si batté per il non intervento dello Stato nel commercio e nell'industria, appoggiando invece con calore l'azione statale nel campo educativo-scolastico. Viaggiò in Europa (1846-47) sostenendo dovunque fervidamente, nei suoi incontri con gli uomini politici, la necessità di una maggiore libertà di commercio. Divenuto tenace oppositore della politica estera di Palmerston, presentò due importanti mozioni al Parlamento, la prima in favore dell'arbitrato internazionale come mezzo per salvaguardare la pace (1849), la seconda per una reciproca diminuzione degli armamenti (1851), e si oppose all'intervento nella guerra alla Russia in Crimea. Nel 1860 stipulò con la Francia un trattato di commercio, ispirato ai principi del liberismo.

Media


Non sono presenti media correlati