Questo sito contribuisce alla audience di

Colòcci, Àngelo

umanista italiano (Iesi 1474-forse Roma 1549). Gesuita, fu segretario di Leone X e di Clemente VII, succedette a G. P. Leto nell'Accademia Romana. Aprì ai letterati e ai poeti la sua celebre villa edificata sui resti degli Orti Sallustiani. La sua stupenda raccolta di manoscritti, danneggiata durante il sacco di Roma, si trova ora alla Biblioteca Vaticana. Poeta in latino e in volgare, prese parte alle discussioni sulla lingua e diede l'avvio agli studi sull'influenza della letteratura provenzale in Italia.

Media


Non sono presenti media correlati