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Colómbo, Emìlio (uomo politico)

uomo politico italiano (Potenza 1920). A soli 26 anni fu eletto deputato della Costituente (1946). Confermato nel 1948, è stato poi rieletto a ogni tornata elettorale. Nella sua pluriennale attività politica ha ricoperto molti incarichi governativi, reggendo in genere dicasteri economici (Agricoltura, Commercio Estero, Industria, Tesoro, Bilancio), ma ha avuto anche la responsabilità degli Affari Esteri nei governi Forlani, Spadolini, Fanfani e Amato. Dall'agosto 1970 al febbraio 1972 è stato presidente del Consiglio dei Ministri. Eletto deputato al Parlamento europeo nel 1976 e nuovamente nel 1979, ne ha ricoperto dal 1977 (8 marzo) la carica di presidente, riconfermata nel marzo del 1979. Fautore del processo di integrazione europea, nel 1993 è stato eletto presidente dell'Internazionale democratico-cristiana e nel 1994 ha partecipato alla trasformazione della Democrazia Cristiana italiana in Partito Popolare Italiano (PPI), formazione da cui è uscito nel 2001 per aderire alla neocostituita Democrazia Europea guidata da S. D'Antoni. Nel 2003 è stato nominato senatore a vita.

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