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Comi, Repùbblica dei-

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(Respublika Komi). Repubblica autonoma della Russia nordoccidentale, 415.900 km², 985.029 ab. (stima 2006), 2 ab./km², capoluogo: Syktyvkar. Confini: Circondario autonomo dei Nenec (N), Circondario autonomo dei Hanty-Mansi (E), provincia di Perm' (SE), provincia di Kirov (SW), provincia di Arcangelo (W).

Generalità

Il territorio si estende nella parte nordorientale del Bassopiano Europeo Orientale, a W degli Urali Settentrionali (monte Narodnaja, 1894 m), su una regione pianeggiante attraversata dai fiumi Pečora, Usa, Ižma, Vyčegda e Mezen. I laghi principali sono il lago Sindorskoe e lo Jam. Il territorio è ricco di foreste (principalmente conifere), che ricoprono il 70% del territorio. La foresta vergine di Comi è la più grande d'Europa e dal 1995 è considerata dall'UNESCO patrimonio dell'umanità. Il 15% della superficie totale è costituito da territori protetti e, in particolare, nella repubblica si contano altre due importanti riserve: la Riserva naturale di Pečora-Ilič e il Parco Nazionale Jugyd Va. La repubblica si trova in una zona subartica e presenta un clima continentale, caratterizzato da inverni lunghi ed estati fredde e corte. I comi (ceppo ugro-finnico) rappresentano solo un quarto della popolazione totale, composta per la maggior parte da russi (60%), ma anche da ucraini (6%), bielorussi ecc. La repubblica ha un'economia basata prevalentemente sull'industria, sullo sfruttamento forestale e soprattutto su quello del sottosuolo (carbone a Vorkuta, nell'alto bacino del fiume Usa; petrolio e gas naturale nella regione di Uhta; scisti bituminosi e asfalto nella valle del fiume Ižma). La regione è ricca non solo di combustibili, ma anche di altri minerali: in questo territorio viene estratto, infatti, l'80% del quarzo, il 50% del titanio e il 30% di bauxite dell'intera Federazione Russa. La regione è esportatrice netta di energia. Importanza trascurabile rivestono l'agricoltura e l'allevamento del bestiame (renne).

Storia

Solo fra il sec. X e il XV i comi iniziarono a passare dal nomadismo a una vita sedentaria, ancorata a questo territorio. La regione fu annessa al principato di Novgorod nel sec. XII, e nello stesso periodo cominciò la cristianizzazione ortodossa della popolazione. La Regione Autonoma dei Comi nacque nel 1921; nel 1990 acquisì lo status di Repubblica Socialista Sovietica dei Comi, rinominata in Repubblica dei Comi in seguito al crollo dell'URSS, solo un anno dopo.

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