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Curaçao

isola (444 km²; 165.000 ab.; capoluogo Willemstad) del Mar delle Antille, 65 km al largo della costa orientale della penisola venezolana di Paraguaná; amministrativamente è compresa nelle Antille Olandesi, di cui costituisce l'isola maggiore. Di forma allungata, è per lo più pianeggiante, con modeste elevazioni collinari, culminanti a 372 m nel Sint Christoffelberg. Per la scarsa fertilità del suolo e l'aridità del clima, assai ridotta è l'agricoltura (agrumi, specie arance, la cui scorza è utilizzata nella fabbricazione del liquore curaçao; agave sisalana); altre risorse sono l'allevamento e l'estrazione di fosfati, ma l'economia di Curaçao si basa quasi totalmente sull'industria petrolchimica. Ciò ha fatto sì che, nel corso degli anni Ottanta del Novecento, essa abbia risentito dell'andamento negativo del mercato petrolifero mondiale e solo il diretto intervento del vicino Venezuela ha evitato la chiusura degli impianti. In grande espansione è anche il turismo, che può contare su un'ottima attrezzatura alberghiera ed è favorito dall'essere l'isola una zona franca. Curaçao è, inoltre, il maggior centro finanziario caribico, favorito da una regolamentazione fiscale permissiva, dove hanno un ruolo di preminenza capitali statunitensi. La popolazione è formata per il 90% da neri e meticci, di religione per lo più cattolica, che parlano il papiamento, misto di olandese, spagnolo, portoghese, inglese e dialetti arauachi e africani. Centro principale è Willemstad, capoluogo delle Antille Olandesi; è una città di stile tipicamente olandese, posta sulle rive di un lungo canale che congiunge la Sint Anna Bay col porto interno; quest'ultimo è settimo nel mondo come vastità e uno dei più attivi per traffico petrolifero e per attività cantieristiche. § Come tutte le isole delle Piccole Antille. Curaçao fu trascurata dalla colonizzazione spagnola e ciò la rese più debole di fronte alle altre potenze europee, che nei sec. XVI e XVII si contesero basi nel Mar delle Antille. Nel 1634 divenne definitivamente olandese. Unita alla madrepatria dallo Statuto del Reame olandese del 1954, gode tuttavia di una notevole autonomia interna.