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Antille Olandési

ex unità amministrativa autonoma dei Paesi Bassi; il potere esecutivo era affidato al Consiglio del Governo, responsabile verso il Parlamento (Staten, di 22 membri eletti con suffragio generale ogni 4 anni), che esercitava il potere legislativo. Capo del governo era il sovrano dei Paesi Bassi, rappresentato da un governatore. L'arcipelago delle Antille Olandesi comprende cinque isole delle Piccole Antille (Aruba, già compresa, se ne è separata il 1º gennaio 1986 e ha conseguito uno statuto separato, con ampia autonomia interna): due (Curaçao e Bonaire, situate di fronte alla costa venezolana e perciò morfologicamente incluse nell'America Meridionale, le altre (Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten, quest'ultima solo per metà olandese, appartenendo la sezione settentrionale al dipartimento francese della Guadalupa) incluse nel gruppo delle Leeward (America Centrale). Nel 2010 l'unità amministrativa si è sciolta: Curaçao e Sint Maarten sono diventate stati autonomi sotto la sovranità dei Paesi Bassi, mentre Bonaire, Saba e Sint Eustatius sono diventati comuni olandesi . La superficie complessiva è di 800 km²; la popolazione, costituita in gran parte da neri e mulatti, per lo più di religione cattolica, è di 185.513 ab. (stima 2005). Lingua ufficiale è l'olandese, ma abitualmente si parla il papiamento, idioma creolo nato dalla fusione di elementi linguistici spagnoli e portoghesi, e in qualche misura anche olandesi e inglesi. Unità monetaria è il fiorino delle Antille Olandesi. I due gruppi insulari, distanti tra loro 900 km, presentano aspetti molto diversi, sia per le caratteristiche morfologiche, sia per il clima, la vegetazione e le attività economiche. Le isole settentrionali, di origine vulcanica, hanno clima tropicale umido, con piogge abbondanti e vegetazione esuberante; Bonaire e Curaçao, frammenti dell'America Meridionale che poggiano su uno zoccolo roccioso antico, hanno clima subarido con elevate temperature (27 ºC), scarse precipitazioni (450-500 mm annui) e vegetazione xerofila. Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten (complessivamente 68 km²) sono abitate da oltre 40.000 persone principalmente dedite all'agricoltura. I quasi 167.000 ab. delle assai più estese (732 km²) isole Bonaire e Curaçao rappresentano dunque la quasi totalità della popolazione delle Antille Olandesi. Il fattore determinante del popolamento di queste isole, che agli inizi del sec. XX contavano poche migliaia di abitanti, è stato, a partire dal 1920, l'enorme sviluppo dell'industria petrolchimica, che ha richiamato molti emigrati dalle zone vicine. Tuttavia, nella metà degli anni Ottanta il negativo andamento del mercato petrolifero ha diminuito la capacità del settore di assorbire manodopera e la chiusura di alcuni impianti è stata evitata solo grazie all'intervento del vicino Venezuela. In campo agricolo il gruppo meridionale di isole produce soprattutto sisal, arance, limoni, aloe, mentre il gruppo settentrionale batate, patate, cotone, canna da zucchero e frutta. Le industrie tradizionali sono manifatture di tabacco, distillerie (produttrici, fra l'altro, del famoso curaçao) ed estrazione di fosfati. L'economia delle Antille Olandesi si è andata trasformando negli anni Novanta e accanto alle tradizionali attività agricole e industriali si sono affermate sempre più quelle terziarie: settore pubblico, che è in assoluto quello che assorbe maggiore manodopera, turismo (28% della popolazione attiva) e servizi finanziari (11% della popolazione attiva). Il turismo, in particolare, è favorito dall'essere Curaçao zona franca, anche se con delle limitazioni, dal 1982. In particolare, per delineare la specializzazione economica delle cinque isole che formano il Paese, si può dire che le due isole del Nord (Bonaire e Curaçao) sono rimaste prevalentemente centri industriali, di affari e di turismo, mentre le isole del Sud (Saba, Sint Eustatius e Sint Maarten, quest'ultima devastata nel 1995 dal ciclone Luis, con vittime e gravi danni alle case) hanno visto aumentare la loro vocazione turistica. Capoluogo, massimo centro e porto principale è Willemstad, sull'isola di Curaçao. Aeroporti si trovano sulle isole di Curaçao e Bonaire. In olandese, Nederlandse Antillen.

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