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Curzon of Kedleston, George Nathaniel, 1º marchése

statista inglese (Kedleston 1859-Londra 1925). Sottosegretario per l'India (1891-92) e per gli Affari Esteri (1895-98), nominato (1899) viceré dell'India, si fece promotore di brillanti riforme amministrative; nel 1905, venuto in contrasto col comandante in capo lord Kitchener, non essendo sostenuto dal governo inglese, diede le dimissioni. Nel 1915 entrò nel governo di coalizione di H. H. Asquith come lord del Sigillo privato e alla formazione del ministero di Lloyd George, fu leader della maggioranza alla Camera dei Lord. Nel 1919 sostituì A. J. Balfour al Ministero degli Esteri. Delegato a Spa (1920), diede il nome alla linea proposta come frontiera provvisoria tra Polonia, Russia e Lituania. Nell'inverno 1922-23 presiedette la Conferenza di Losanna per la revisione del Trattato di Sèvres. Antagonista di Poincaré nella questione della Ruhr, fu l'ispiratore del comitato Dawes, i cui lavori segnarono l'inizio del miglioramento delle relazioni europee.