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Darboven, Hanne

artista concettuale tedesca (Monaco 1941-Amburgo 2009). Dopo gli studi ad Amburgo si trasferì dal 1966 al 1968 a New York frequentando S.Lewitt, C. Andre e sviluppando una ricerca di tipo concettuale fondata sulla quotidiana registrazione del passare del tempo attraverso la pratica della scrittura manuale. I lavori che ne derivarono sono elenchi di numeri e date, sottoposti a cancellature, accompagnati da segni e frecce e che assumono talvolta dimensioni monumentali, spesso appesi alla parete, ma che possono assumere la forma del libro, del film, della partitura musicale o dell'archivio. Nel caso della personale 100 anni in un anno organizzata da Konrad Fischer a Düsseldorf nel 1971 l'artista riempì mese dopo mese per un intero anno una libreria con quattrocentoventi classificatori indicizzati e consultabili. I 2.782 scritti realizzati a stampa o a mano costituiscono invece Leben, leben/Life, living e rappresentano l'approccio sistematico della Darboven al conteggio degli anni dal 1990 al 1999. Questo esercizio ossessivo sottende una concezione dell'arte come rigoroso impegno metodologico ed etico. Espose in importanti gallerie in tutto il mondo, tra cui Leo Castelli Gallery a New York e partecipò alle più importanti manifestazioni artistiche tra cui tre interventi a Documenta, (Documenta 5, Documenta 6, Documenta 7) a Kassel e alla 40ª Biennale di Venezia (1982).