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Dickey, James

poeta statunitense (Atlanta, Georgia, 1923-Providence, Carolina del Sud, 1997). Professore di inglese dal 1968 presso la University of South Carolina, è autore di poesie caratterizzate dalla presenza di una vena intensamente autobiografica e da interessi spiccatamente filosofici, incentrati sul superamento della frattura tra l'individuo, la scienza e la natura. Composti secondo una tecnica tradizionale e in un linguaggio molto ricco di metafore (al punto da essere, a volte, insuperabilmente ermetico), i suoi versi sono stati raccolti in diversi volumi, tra cui Into the Stone (1960; Nella pietra), Drowning with Others (1962; Annegando con altri), Spinning the Crystal Ball (1967; Facendo ruotare la sfera di cristallo), Jericho: the South Beheld (1974; Gerico: la vista del Sud), False Youth: Four Seasons (1983; Falsa giovinezza: quattro stagioni) e The Central Motion (1983; Il movimento centrale). Di grande valore anche i romanzi Deliverance (1970; Liberazione) e Alnilam (1987), e le raccolte di saggi Metaphor as Pure Adventure (1968; Metafora come pura avventura) e Sorties, Journals and New Essays (1971; Missioni, giornali e nuovi saggi). Nel 1994 ha scritto l'Oceano Bianco.

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