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Ek Chuah

dio maya rappresentante probabilmente l'alterità, rispetto all'uomo, intesa come lo “straniero” (e perciò anche “ostile”). I rapporti con lo “straniero”, comunque, non si svolgevano soltanto sul piano delle ostilità, ma anche su quello degli scambi commerciali. Pertanto Ek Chuah, oltre a essere un dio della guerra, proteggeva i mercanti. Come dio della guerra lo si raffigurava armato di lancia, come protettore dei mercanti portava un sacco di mercanzia sulle spalle. Nel mito maya del diluvio compare come distruttore dell'umanità. Nel culto era venerato, oltre che dai mercanti, dai piantatori di cacao che nel mese di Muan tenevano una cerimonia in suo onore. Nei codici maya è raffigurato con il labbro inferiore grosso e sporgente e associato al colore nero. L'incisione che simboleggia il suo nome è un occhio cerchiato di nero.

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