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Guglièlmo I (imperatore di Germania e re di Prussia)

imperatore di Germania e re di Prussia (Berlino 1797-1888). Figlio di Federico Guglielmo III, succedette al fratello Federico Guglielmo IV nel 1861, dopo esser stato nominato reggente nel 1858 a causa della pazzia del fratello. Educato militarmente (aveva combattuto contro Napoleone nel 1814) era favorevole, nell'ambito della conservazione del sistema politico vigente, a un costituzionalismo moderato che assicurasse un più solido sostegno alla monarchia. Sostituì perciò il gabinetto reazionario di O. von Manteuffel e del partito della Kreuzzeitung con uno moderato e si interessò soprattutto alla riforma militare, nominando ministro della Guerra il generale A. T. von Roon. Il progetto di riforma militare incontrò una dura opposizione da parte del Parlamento, causando una crisi costituzionale per risolvere la quale il governo venne affidato a Bismarck (1862). Non dimentico dell'umiliazione subita con la Convenzione di Olomouc, Guglielmo I rifiutò l'invito di Francesco Giuseppe a partecipare alla Conferenza dei principi di Francoforte (1863) e si affidò anche nella politica estera all'abilità di Bismarck. Dopo la guerra austro-prussiana (1866) e dopo la vittoria sulla Francia (1871) divenne imperatore di Germania.