Questo sito contribuisce alla audience di

Hakobjan, Hakob

poeta armeno (Gandzak 1866-1937). Dal 1904 collaboratore della stampa bolscevica, dopo il 1917 ebbe importanti cariche politiche e fu chiamato “poeta nazionale armeno e georgiano”. Scrisse poesie impegnate, cantò i piani quinquennali e l'eroismo socialista nelle raccolte Canti del lavoro (1906) e Canti rivoluzionari (1907). Nei poemi La nuova alba (1909), Le onde rosse (1911), Volchovstroj (1925), La città (1931) e Tiflis (1933), invece, tratta delle grandi costruzioni del socialismo.

Collegamenti