Questo sito contribuisce alla audience di

Harasymowicz, Jerzy

poeta polacco (Puławy 1933-Cracovia 1999). Si formò al di fuori di ogni scuola e tendenza, abbandonandosi di preferenza ad accenti vagamente crepuscolari. Le sue raccolte di poesie (Portenti, 1956; La torre della melanconia, 1958; Il mito di S. Giorgio, 1960; Pastorali polacche, 1966), ambientate nel paesaggio dei monti Beskidi e legate alle tradizioni culturali di Cracovia, sviluppano una poetica dell'immaginazione pura, come tentativo di fuga dalla realtà e di ricerca della salvezza nel sogno. In un mondo di magia poetica permangono anche le altre raccolte, tra cui Madonne polacche (1969), Tempi barocchi (1975), Le nozze delle ninfe (1982) e Versi sarmatici (1983). Tra le opere successive: In ginocchio, o popoli (1984), A tutto volume (1985), Candeliere russo (1987), poema ispirato alla travagliata vicenda dei rapporti polacco-ucraini e Vestita solo di erba dei prati (1988), versi d'amore variegati di motivi greco-ortodossi e bizantini.

Media


Non sono presenti media correlati