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Hellens, Franz

pseudonimo dello scrittore belga di lingua francese Frédéric van Ermengem (Bruxelles 1881- 1972). Esordì giovanissimo con versi apparsi sulla Plume, cui diede un seguito molto più tardi, dopo una lunga parentesi di prosa, con le raccolte di La femme au prisme (1920), Notes prises d'une lucarne (poemi in prosa, 1924), Éclairages (1926), Liturgies (1939), Miroirs conjugués (1950), L'âge dur (1962), Arbres (1967), Suite (1972). Nei romanzi e nei racconti ha definito le linee della propria visione del mondo, oscillante tra verismo e fantasia; i titoli più noti sono: Les Hors-le-vent (1909), Mélusine (1912), Le naïf (1926), Les filles du désir (1930), Réalités fantastiques (1931), Frédéric (1935), L'homme de soixante ans (1951), Mémoires d'Elseneur (1954), La vie seconde (1963), La comédie des portraits (1966).

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