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Hilberseimer, Ludwig

architetto, urbanista e teorico tedesco (Karlsruhe 1885-Chicago 1967). Tra i maggiori esponenti e teorici del razionalismo, dopo aver fatto parte nel 1919 del Novembergruppe, nel 1928 fu chiamato a insegnare urbanistica al Bauhaus di Dessau. Nel 1938 si trasferì negli USA per insegnare all'Illinois Institute of Technology di Chicago, divenendo nel 1955 direttore del Dipartimento di pianificazione urbana e regionale. La teoria urbanistica di Hilberseimer si sviluppò attraverso due fasi principali. Nella prima (espressa in Grosstadtarchitektur, 1927, Architettura delle metropoli) Hilberseimer, legato soprattutto alle prime formulazioni teoriche del razionalismo tedesco, si interessa alla grande città, mettendo a punto un preciso tipo di piano urbanistico: la “città verticale”. La fase successiva (The New City-Principles of Planning, 1944; The New Regional Pattern, 1949) coincide con l'avvicinamento ai problemi della pianificazione territoriale e dell'integrazione città-campagna. Tra le sue opere: casa d'abitazione al Weissenhof di Stoccarda (1927); sezione tedesca organizzata dal Werkbund alla IV Triennale (Monza, 1929); piano per Dessau (1932); piani per Montréal, Chicago, Detroit, Seattle.

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