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Kaknavatos, Ektor

pseudonimo del poeta greco Gheorghios Kontoghiorghis (Pireo 1920-2010). Esordì con Fuga (1941), raccolta di liriche di denuncia animate da un forte spirito di ribellione. Trascorsero 20 anni, nei quali il poeta tacque. Nel 1961 pubblicò Diaspora, seguito da La scala di pietra (1964) e da Tetragramma (1971), che nella seconda edizione del 1972 contiene un'altra silloge poetica dal titolo Settima corda. Nella poesia di Kaknavatos, la fantasia e l'invenzione hanno un ruolo fondamentale, così come la forte personalità che traspare in maniera evidente. La sua opera è surrealista con forti influenze neorealistiche.

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