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Kantemir, Antioch Dmitrevič

poeta russo (Costantinopoli 1708-Parigi 1744). Figlio del principe moldavo Dimitrie Cantemir, fu uno dei capi del partito antioligarchico. Della sua opera fanno parte odi, favole ed epigrammi, che egli scrisse usando il verso sillabico: ma Kantemir deve il suo posto nella storia letteraria essenzialmente alle Satire (1729-39), influenzate da Orazio e Boileau e dirette contro i vecchi pregiudizi della Moscovia, lo snobismo dei nobili e gli intrighi dei successori di Pietro I. Le satire di Kantemir, che furono modelli nell'uso del verso sillabico, costituiscono, pur seguendo le norme tradizionali del genere classico, uno dei primi esempi di realismo nella letteratura russa. Tradusse in russo Anacreonte e Orazio.

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