Questo sito contribuisce alla audience di

Leóne di Vercèlli

ecclesiastico (965-1026). Mancano notizie precise circa la sua origine. Forse italiano, Leone di Vercelli per la sua fama di dotto fu chiamato a corte dall'imperatore Ottone III. Qui conobbe Gerberto d'Aurillac (poi papa Silvestro II) e ne divenne amico. Prima di essere nominato da Ottone vescovo di Vercelli, Leone di Vercelli andò a Roma come suo ambasciatore presso papa Gregorio V. In seguito, sotto Enrico II e Corrado II, Leone di Vercelli fu un abile e fedele sostenitore della politica imperiale, come appare anche dalle sue opere: Versus de Gregorio papa et Ottone Augusto, Versus de Ottone et Heinrico, Metrum Leonis ed Elegia per Pietro, vescovo di Vercelli.

Media


Non sono presenti media correlati