Questo sito contribuisce alla audience di

Leibovitz, Annie

fotografa statunitense (Wesport, Connecticut 1949). Nel 1970, ancora studentessa presso l'Istituto d'Arte di San Francisco, ha cominciato a lavorare per la rivista musicale Rolling Stone. Nel 1971, le è stato affidato il primo incarico importante: un servizio su John Lennon. Due anni più tardi è stata promossa fotografo capo della rivista e, nel 1975, è partita al seguito dei Rolling Stones, per documentare il tour del gruppo. La Leibovitz ha seguito il gruppo musicale non solo durante i concerti, ma anche al di fuori del palco e il risultato è stato un servizio che viene ancora considerato come una delle più significative raccolte di immagini della musica rock. Nonostante la forte connotazione tematica, il servizio sui Rolling Stones ha dato alla Leibovitz un'ampia notorietà, anche al di fuori del mondo musicale. Nel 1983 ha cominciato a collaborare con la rivista Vanity Fair come specialista in ritratti di personaggi del mondo dell'arte e dello spettacolo. Nello stesso anno è stata allestita la prima mostra dedicata alle sue fotografie ed è uscito il suo primo libro fotografico, mentre, nel 1984, l'American Society of Magazine Photographers l'ha eletta “Fotografo dell'anno”. Nel 1991, la Leibovitz è diventata il secondo fotografo vivente – e la prima donna – a vedere allestita una mostra retrospettiva delle sue opere presso la prestigiosa National Portrait Gallery dello Smithsonian Institute di Washington. Il materiale raccolto per l'esposizione è stato successivamente utilizzato per la pubblicazione di un volume, Annie Leibovitz: Photographs 1970-1990, pubblicato anche in Italia con il titolo di Annie Leibovitz: Immagini 1970-1990. Nel 1996, in occasione dei Giochi Olimpici estivi svoltisi ad Atlanta, la Leibovitz ha realizzato una mostra di fotografie dedicate allo sport che sono state raccolte nel volume Olympic Portraits.

Media


Non sono presenti media correlati