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Leopold, Jan Hendrik

poeta olandese ('s-Hertogenbosch 1865-Rotterdam 1925). Concepì la vita come disperata solitudine dell'uomo e nel pessimismo del poeta persiano Umar Hayyām (sec. XI-XII), di cui diede una traduzione antologica nelle Poesie orientali, trovò rispondenze con la sua tormentata sensibilità. Manifesto della sua poesia e ritratto spirituale dell'uomo può essere considerato il poema Cheope (1915), dove il faraone, assurto dopo la morte nel cielo dei principi e dei potenti e incapace di legarsi con loro, preferisce tornare nella sua piramide, solo con se stesso.

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